Valore Pubblico
Per Valore Pubblico si intende, in senso ampio, il “miglioramento della qualità della vita e del benessere economico, sociale, ambientale delle comunità di riferimento, degli utenti, degli stakeholder, dei destinatari di una politica o di un servizio”.1
Questo miglioramento è perseguito dalla Scuola non solo attraverso le risorse economiche, ma anche attraverso l’utilizzo del suo “vero patrimonio”, ovvero i valori intangibili quali, ad esempio, la tradizione storica, la capacità organizzativa, le competenze delle sue risorse umane, la rete di relazioni interne ed esterne, la tensione continua verso il miglioramento, la sostenibilità ambientale delle scelte, il contenimento del rischio di erosione del valore pubblico con il contrasto alla trasparenza opaca o ai fenomeni corruttivi.
La Scuola crea valore pubblico sociale diretto, non solo a beneficio della sua comunità di riferimento, costituita da allieve/i, ordinari e perfezionandi, le loro famiglie, dal personale che vi lavora, ma anche per il territorio locale, la cittadinanza, gli enti pubblici e privati con cui coopera e, in generale, per il Paese.
La sua identità è ben rappresentata nella sua Missione che è quella di “promuovere lo sviluppo della cultura, dell’insegnamento e della ricerca nell’ambito delle scienze matematiche e naturali, umane, sociali esplorandone le interconnessioni”2. Per attuare tale finalità, la Scuola “persegue il più alto livello di formazione, universitaria e post-universitaria, permanente e ricorrente, valorizzando prioritariamente il rapporto tra formazione e ricerca, anche per favorire la sua migliore interazione con l’esterno”.3
La Scuola, dunque, contribuisce alla crescita e al progresso del Paese creando le condizioni per la formazione di ricercatori di alta qualificazione e di cittadini e cittadine consapevoli dei valori di una società aperta e democratica.
Ultimo aggiornamento
19 Gennaio 2026, 14:24
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